La musica fu, nel Rinascimento e nel Seicento italiano, molto più di un semplice diletto dell'anima: essa costituì un linguaggio di potere, uno strumento di magnificenza e un segno tangibile di civiltà. Nelle corti dei Gonzaga, degli Estensi, dei Medici e degli Sforza, la pratica musicale intrecciava arte, politica e rappresentazione dinastica in un tessuto di straordinaria ricchezza.
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Questo catalogo accompagna la mostra ospitata al Castello del Buonconsiglio di Trento e riunisce per la prima volta una selezione di opere — dipinti, miniature, strumenti musicali, manoscritti e oggetti d'arte decorativa — provenienti da musei e collezioni private italiane ed europee. Attraverso il filo conduttore della musica, il percorso espositivo rivela le relazioni tra committenza aristocratica, produzione artistica e vita di corte dal Quattrocento al Seicento. I saggi raccolti in questo volume esplorano il ruolo della musica nella definizione dell'identità cortigiana, le iconografie musicali nell'arte italiana del periodo, il mecenatismo dei principi e la figura del musicista tra artigiano e intellettuale. Un ricco apparato di schede critiche completa il catalogo, restituendo voce e immagine a un'epoca in cui suonare, dipingere e governare erano, spesso, una cosa sola.
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Monographs
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Il *potere della musica : arte, corti e strumenti dal Rinascimento al Barocco / a cura di Elisa Nicolini, Roberto Pancheri, Denis Ton Milano : Moebius ; Trento : Castello del Buonconsiglio, 2026.