Ludwig Pollak, archeologo, mercante d’arte e collezionista, ha animato la scena storico-artistica europea tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del secolo scorso. Indiscusso esperto e conoscitore acuto, ritrovò opere ritenute perse per sempre, come il braccio destro originale del Laocoonte e la cosiddetta Atena Stroganoff, copia romana di un originale mironiano in bronzo.
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Meno conosciuti sono il suo interesse per l’arte medievale e la passione collezionistica per libri antichi, disegni e incisioni degli old masters, oltre che per bozzetti in terracotta del Barocco italiano, un periodo che riteneva fosse ingiustamente sottovalutato. Questo volume presenta una vasta documentazione sulla sua attività da specialista e commerciante d’arte. Tramite l’analisi della corrispondenza, l’autrice mostra l’assidua collaborazione tra Ludwig Pollak e rinomati direttori di musei e collezionisti, quali Wilhelm von Bode, Edward Waldo Forbes, Denis Mahon e anche John Pierpont Morgan, evidenziando così il suo contributo per la formazione di importanti collezioni internazionali di opere d’arte. Inoltre, alla luce di documenti in parte inediti, viene ricostruita la sua tragica fine insieme alla moglie Julia e ai figli Susanna e Wolfgang in seguito al rastrellamento degli ebrei di Roma il 16 ottobre 1943.
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Monographs
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*Ludwig Pollak e il Medioevo : studio, collezionismo e commercio nella Roma postunitaria / Federica De Giambattista Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2026.