«Ho esplorato territori urbani ed extraurbani, dal centro verso la periferia e viceversa. Una lunga passeggiata, che dura ormai dagli anni Sessanta ad oggi. Con lo sguardo curioso, da antropologo dilettante, usando come unico criterio quello del chemin de dérive. È il metodo che garantisce una continua attenzione e continue scoperte, rilevamenti e decodificazione.
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Guardando le cose che mi circondano con lo sguardo di chi deve capire e dare una risposta a ciò che gli appare ancora poco conosciuto e catalogato. Uno sguardo orizzontale, dal basso, dall’alto, che con il recupero di diversi strumenti, tecniche e con percorsi personali e collettivi ho così rappresentato: “i territori visti dall’alto” “i territori degli orti urbani e dei percorsi alternativi nella periferia urbana” “i miei percorsi” “i territori cancellati dalla pulizia etnica” “i territori occupati abusivamente a Milano e Filicudi” “i territori compromessi tra la città e la campagna” “l’esercizio di appropriarsi dei territori della propria città” “i territori risultati dall’azione complessiva dell’umano” “il territorio in cui ho raccolto e costruito il mio erbario”.»
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Monografia
Descrizione
*Ugo La Pietra : territori : dagli anni '60 al 2025 / a cura di Archivio Ugo La Pietra [Imola] : Manfredi, 2026 151 p. : ill. ; 26 cm
Note
Pubblicato in occasione della mostra tenuta a Roma, ETWorks Studio, aprile-settembre 2026.