Una telefonata dell'Associazione per le persone scomparse porta Stevo a riaprire gli archivi in cui suo padre, morto da poco, aveva scrupolosamente raccolto le testimonianze sui crimini di guerra commessi dal 1992 al 1995 nella ex Jugoslavia.
[...]
Invitato a collaborare con l'associazione, Stevo viene a conoscenza di un episodio sconvolgente, sul quale nessuno ha mai pensato di dover fare luce: nell'estate del 1992, nella provincia di Bosanski Brod si perse ogni traccia dei bambini rom che viaggiavano su tre autobus verso l'Unione Europea, bambini che non erano n�� bosgnacchi n�� croati n�� serbi; bambini di nessuno che non potevano essere esibiti negli scontri sulla memoria collettiva, e per i quali nessuno ha mai invocato giustizia. In un labirinto di ricordi e inganni, Stevo scava nella memoria, dispiegando brillantemente un mosaico di storie di padri e figli, e intanto si interroga sul ruolo della scrittura e sulla possibilit�� di mettere il male sulla pagina, nero su bianco. La sua �� l'esplorazione tormentata e appassionata di un uomo che raccoglie il testimone del padre, la sua eredit�� morale insieme all'eredit�� della scrittura, facendo cos�� proprio l'imperativo di opporsi all'ingiustizia con il cuore aperto e una macchina da scrivere. Da una voce inconfondibile del panorama letterario dei Balcani, capace di raccontare le ferite, lo smarrimento, la solitudine e l'amore con sincerit��, e anche leggerezza, quello di Stevo Grabovac �� un romanzo che tocca corde universali, dispiegando la forza quieta delle storie che non finiscono quando si gira l'ultima pagina.
Find it at
Details
Testo a stampa (moderno)
Monographs
narrativa
Description
*Dopo la festa / Stevo Grabovac ; traduzione dal serbo di Marija Brada e Marijana Pulji�� Venezia : Marsilio, 2025 375 p. ; 22 cm