Il volume affronta il ruolo diversificato delle donne – scienziate, attiviste, donne comuni – in relazione ai temi della pace, del contrasto al nucleare civile e militare, della tutela dell’ambiente e dello sviluppo negli anni Settanta e Ottanta del Novecento.
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Gli anni della Guerra Fredda videro infatti la crescita di una progressiva consapevolezza in relazione agli effetti del nucleare e della radioattività. Il protagonismo dei nuovi paesi decolonizzati condusse inoltre ad una ridefinizione del concetto stesso di sviluppo, legato al dibattito sui diritti umani e sulla sostenibilità ambientale. In questo contesto l’attivismo delle donne svolse un ruolo fondamentale per la creazione di reti transnazionali e per la formulazione del concetto di giustizia ambientale sul piano globale. Pacifismo, antinuclearismo, ambientalismo, ecofemminismo, nuove politiche per lo sviluppo spesso si intrecciarono mentre i movimenti delle donne di paesi diversi mutuarono reciprocamente tattiche e strategie per sostenere le loro rivendicazioni.
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Monografia
Descrizione
I *laboratori e le piazze : scienziate e attiviste tra contrasto al nucleare, pace e giustizia ambientale / a cura di Federico Chiaricati e Elisabetta Vezzosi Roma : Viella, 2025 182 p. ; 21 cm