Con i mosaici bizantini, i soffitti a muqarnas dipinti di tradizione islamica e le decorazioni marmoree in opus sectile, la Cappella Palatina di Palermo costituisce il non plus ultra del sincretismo culturale inaugurato da Ruggero II, primo sovrano del Regno normanno di Sicilia (1130-1154).
[...]
Una rilettura delle fonti storiche, incrociata con l’analisi dell’edificio e degli apparati decorativi, permette di rivelare iconologie e significati reconditi del monumento palatino. Il riesame complessivo della fabbrica, accompagnato dallo studio delle dinamiche del cantiere in epoca ruggeriana e da indagini archeometriche, permette di ricostruire prassi operative alla base delle relazioni tra artefici e all’origine del sincretismo della Sicilia normanna. Infine, l’esame morfologico dei sectilia marmorei e l’analisi dei materiali costitutivi, a confronto con soggetti e decorazioni di mosaici e pitture, contribuiscono a ricondurre la cappella e le sue funzioni alla loro più genuina dimensione mediterranea, riconsegnando ai nostri sensi lo scrigno di re Ruggero.
Lo trovi in
Scheda
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Descrizione
Lo *scrigno di re Ruggero : la cappella palatina di Palermo e le sue funzioni / Ruggero Longo. - Ristampa riveduta e aggiornata dall'autore Roma : Efesto, 2025 460 p. : ill. ; 25 cm