Viviamo un tempo nel quale la forza dell’opposizione non ha presa sulla potenza distruttiva di un (dis)ordine sociale autoritario che fa a pezzi le infrastrutture fondamentali della vita quotidiana delle persone, assoggettandole all’imperativo della redditività. Opporsi alla distruzione appare tanto sacrosanto quanto vano.
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Invece, sulle macerie di questo (dis)ordine c’è chi ne ricompone i pezzi, inventando combinazioni inedite per costruire daccapo nuovi contesti nei quali la vita sociale torna a essere abitabile in modi diversi e con energie insospettate. Pur sempre orientate in direzione ostinata e contraria, queste energie imboccano strade laterali per dire e fare «altrimenti». Affermando che è possibile – infatti lo fanno e continuano a farlo – si oppongono all’impossibile che ci sovrasta. Dandone conto il libro esprime una presa di posizione, non «contro» bensì «per», non per negare ma per affermare: «preferirei di sì», appunto. È la vocazione della conoscenza a ricercare il possibile.
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Monografia
Descrizione
*Preferirei di sì : idee di riproduzione sociale sulle macerie del welfare / Ota De Leonardis Bologna : DeriveApprodi, 2025 126 p. ; 23 cm
Note
In copertina: con una conversazione con Vando Borghi e Laura Centemeri.