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Biblioteca dell'Accademia delle Belle Arti

Indirizzo

Fondamenta Zattere Allo Spirito Santo, Dorsoduro 423

30123 Venezia

Contatti

Tel.: +390412413752

E-Mail: biblioteca@accademiavenezia.it

Biblioteca dell'Accademia delle Belle Arti

Orari

dal 01/01/2021 al 31/12/2021

Monday:
10:00 - 17:00
Tuesday:
10:00 - 17:00
Wednesday:
10:00 - 17:00
Thursday:
10:00 - 17:00
Friday:
10:00 - 17:00

Altre informazioni e servizi

Orari Archivio storico: Lunedì martedì e mercoledì dalle 8,30 alle 12,30.

La Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dichiarata di interesse locale dalla Direzione Beni Culturali della Regione Veneto, dalla fine del 2001 ha sede presso l’antico Ospedale degli Incurabili alle Zattere. La Biblioteca è aperta a tutti coloro che ne facciano esplicita richiesta, presa visione del Regolamento, e previo il rilascio di una tessera d’iscrizione

Il patrimonio librario moderno della Biblioteca, che si arricchisce annualmente grazie ad acquisti e donazioni, comprende libri e periodici posteriori al 1850, una diateca, materiale audiovisivo e in formato digitale.

La vocazione della bibioteca dell’Accademia è stata da sempre di carattere storico tecnico artistico e architettonico, con particolare riguardo alla storia veneziana e alle manifestazioni culturali della città.

Il patrimonio librario della biblioteca consta di circa 15.000 volumi databili dagli ultimi decenni del XIX secolo ai giorni nostri.

Presso il Fondo storico, sono conservati oltre 4000 volumi antichi, rari e di pregio, di cui sono stati catalogati 2 incunabuli, 180 esemplari del XVI secolo, 212 del XVII, 1291 del XVIII, 1039 del XIX, mentre i restanti documenti sono ancora in fase di inserimento attraverso la catalogazione retrospettiva.

Gran parte delle opere, ora conservate nel Fondo storico, pervennero all’Accademia di Belle Arti nel 1810, in seguito alle soppressioni napoleoniche di numerosi conventi e monasteri: la fisionomia delle raccolte seguì la linea bibliografica delineata dal suo presidente, Leopoldo Cicognara, e dal suo segretario, Antonio Diedo.

I filoni tematici individuati si possono tradurre all’incirca negli ambiti disciplinari dell’archiettura, pittura, scultura, “antichità classiche” (intese come storia, storia della cultura, storia dell’arte, storia della letteratura), disegno, prospettiva, bio-bibliografia e numismatica.