Città sensibili nasce dall’idea che le città non debbano essere soltanto intelligenti o sostenibili, ma anche capaci di attivare processi di ascolto, inclusione e trasformazione collettiva.
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Riprendendo il concetto di “senseable city” di Carlo Ratti, il volume ne rilegge il significato in chiave civica e partecipativa: una città sensibile non è definita solo dai dati, ma dalla qualità delle relazioni e dalla capacità di coinvolgere attivamente le comunità. Attraverso una riflessione interdisciplinare sul civic design e sui processi partecipativi, il libro indaga il progetto come infrastruttura sistemica capace di generare benessere sociale, culturale e ambientale. La prima parte sviluppa un quadro teorico sulla rigenerazione urbana inclusiva e sul rapporto tra spazio pubblico, comunità e welfare territoriale. La seconda parte presenta un’esperienza realizzata a Ferrara presso Istituto Comprensivo C. Govoni, dove scuole, cittadini e associazioni sperimentano pratiche di co-design e cittadinanza attiva attraverso un laboratorio urbano partecipato.
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*Città sensibili : il design come infrastruttura sistemica e trasformativa per il benessere sociale e ambientale / Michele Marchi Conegliano : Anteferma, 2026 1 v.