L’analisi aristotelica del teatro greco esposta nella Poetica e l’individuazione dei concetti di mìmesis e catharsis rivelano il substrato mitico-simbolico sotteso al comportamento umano e definiscono quel perpetuo immobilismo dinamico degli archetipi ancestrali che crea una trama logica tra le varie epoche, cristallizzando l’esiodea “razza delle donne” in un immarcescibile e perenne pregiudizio.
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Nel circolo spazio-temporale dove mito, letteratura e realtà s’intrecciano, si rinviene la genesi del legame indissolubile tra il sacrificio femminile, letterale o figurato, e la catarsi, dolorosa dimensione capace di ristabilire, nell’inconscio collettivo, l’ordine costituito di una comunità fondata sulla legge dei padri. La grecità come metafora universale è la sorgente da cui si dipana questa disamina che, ripercorrendo il circolo dell’eterno ritorno dell’identico, si propone di far luce su una questione di grande attualità e urgenza che coinvolge figure femminili letterarie e reali di un passato che nel presente non si sopisce.
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Il *sacrificio della donna come catarsi : una dea ex machina tra mito, letteratura e realtà / Ilaria Calloni Firenze : Franco Cesati, 2026 1 v.