Stefano Bessoni è uno dei talenti più eclettici e originali del cinema italiano. Il cinema - quello d’autore, visionario - è il punto di partenza nella costruzione di un immaginario artistico e visivo contaminato da grafica, illustrazione, letteratura, fumetto, fiaba, disegno, scienza, fantascienza, entomologia.
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Le illustrazioni che ne scaturiscono, presentate in queste pagine, sono un originalissimo spaccato della sua complessa camera delle meraviglie, tra favole eccentriche e scienze inesatte. Due sono le chiavi di lettura privilegiate in questo percorso: da un lato, cinque storie emblematiche, di persone realmente esistite, pionieri capaci di riscrivere a modo loro la storia della scienza, del cinema, dell’architettura. Da Charles Darwin con le sue teorie evolutive, a Cesare Lombroso con i suoi studi sulle teste frenologiche, da Alessandro Antonelli, una sorta di “archistar” ottocentesca, a Maria Adriana Prolo anticonformista “signorina” del cinema del Novecento, fino al maestro del cinema per eccellenza di Bessoni, Peter Greenaway. Dall’altro il mondo delle fiabe, il regno della fantasia e dell’impossibile che diventa possibile, da Alice a Pinocchio, dal Mago di Oz a Pierino Porcospino, tutte storie accomunate da un preponderante lato oscuro, irrazionale e a volte macabro. Il volume accoglie una serie di saggi critici, un’intervista in prima persona dell’artista e apparati biografici.