Dai ghetti moravi alla corte imperiale di Vienna, dalle salmodie cabbalistiche agli idilli pastorali, dal traffico d'armi ai club giacobini, dalle logge massoniche alla ghigliottina: le tappe della vita avventurosa di Moses Dobrushka si leggono come altrettanti capitoli di un romanzo d'appendice, prodigo di colpi di scena, oscuri complotti, immense ricchezze e atroci miserie.
[...] Spia al soldo delle potenze reazionarie, sincero rivoluzionario, ebreo convertito (ma senza rinunciare alla fede frankista) o un semplice avventuriero? Poeta e uomo d'affari, iniziato e citoyen, D. era imparentato con lo scandaloso pseudomessia Jacob Frank e, prima disalire sul patibolo, durante il Terrore, era stato in predicato di ereditare il comando dell'equivoca e strampalata corte di Offenbach, sulla quale regnava la figlia di Frank, Eva, che aveva ricevuto i favori e gli omaggi dell'imperatore Giuseppe II e dello zar Alessandro I. Gershom Scholem, affascinato da questa figura enigmatica, esemplare della parabola dell'ebraismo moderno alle soglie dell'emancipazione, illumina le tracce confuse che ce ne restano, riuscendo a far convergere in un saggio magistrale gli strumenti dello storico e l'interrogativo metafisico.
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Monografia
Descrizione
Le *tre vite di Moses Dobrushka / Gershom Scholem ; a cura e con un saggio di Saverio Campanini ; traduzione di Elisabetta Zevi Milano : Adelphi, 2014 231 p., [1] carta di tav. : ill. ; 22 cm